Francesco Sarnà

Ciambotta italiana

Ora sarete qui a chiedervi il perché del titolo, “Ciambotta italiana”, beh se prendiamo il nostro governo e organizziamo il tutto sotto nomi di verdure, vedremo che ne esce una vera ciambotta con tanto di ingredienti al punto giusto. Bisogna però intanto cominciare con il dire che gli ingredienti tra loro cosi come sono stanno bene e danno il sapore giusto al tutto, ma questo non vale mica per un governo. L’Italia è famosa per la propria cucina, d’altro canto ognuno di noi si è sperimentato come chef, ma mi sa che non è riuscita molto bene. Sarebbe come chiedere ad uno del sud di mangiar sempre polenta e uno del nord che si debba mangiare sempre il casatiello. Sia da una parte che dall’altra verrebbe la nostalgia dei propri piatti. Che si può fare in questi casi?! Beh andare in un fast food ma il risultato sarebbe un bel mal di stomaco. Ecco quel che succede ad unire tanti chef senza un vero e proprio capo chef, che nel frattempo noi diventiam la padella della ciambotta italiana ed abbiam il rischio che il tutto si capovolga. Ora non voglio di certo dire che è meglio la destra, sinistra, m5s o altro, perché anche io sono uno chef che rimane sulle sue e perciò vi lascio ora con un quesito che tanto quesito non è. In questa ciambotta ci sarà un gusto predominante o si equilibreranno i sapori? Sta di fatto che a mio pare prima o poi si dovrà cambiare ricetta scegliendo il prodotto di qualità migliore che prevalga su altri ma sarà ugualmente accompagnato dal condimento che non alterino però i sapori. Beh spero e vi auguro un buon appetito senza dolori di stomaco successivi.