Francesco Sarnà

Il BenBurger

Oggi a pranzo ho mangiato un buon panino, uno di quelli che si porta, molto oggi come oggi mangiare. Si potrebbe pensare che sia un pranzo come tanti ma in realtà non è così. Vi dico subito il perché!

Oggi sinceramente non avevo affatto fame, ma per un’amica ho deciso di mangiare con lei, così da poter scambiare due chiacchiere. Avete presente quando si scambiano due chiacchiere in armonia con una persona che vuoi bene?! Beh è proprio quello che ho fatto io oggi. Questa persona, che tengo davvero a cuore, mi ha reso il pranzo un vero piacere. Voglio condividere con voi, questa cosa, perché voglio farvi notare quando sia piacevole, stare con una persona, che vuoi bene, davvero. Quando c’è un bel legame che unisce delle persone è fantastico perché con poche e semplici gesta ti fanno sentire al settimo cielo e non ci rendiamo nemmeno conto perché le diamo per scontate. Ci tengo a precisare un’altra cosa ancora, che le persone che vogliamo bene, non è detto che dobbiamo viverle “day to day” perché, loro, sono sempre presenti nei nostri cuori. Forse, potrebbe sembrarvi sdolcinata come frase ma la realtà è questa… Oggi, come vi dicevo, passare quest’oretta con questa persona mi ha fatto davvero molto piacere e sicuramente non mancheranno altre occasioni per ripetersi, ma la cosa fondamentale è che il bene che c’è è quello reale e non che svanisce non appena i contatti si dimezzano per qualsiasi motivo, anzi, certe volte quando capitano queste cose può essere che questo sentimento diventi più forte. Non importa il contatto 24 ore su 24 ma che i minuti passati insieme siano intensi e vivi perché così, anche se sono pochi minuti, riusciamo ad essere noi stessi senza il bisogno di maschere. Le parole sono superflue in alcuni casi, perché ad ogni gesto, c’è un senso dentro e il senso di oggi è che dobbiamo vivere in nostri attimi con più intensità per sentirci più vicini. Tornando al mio pranzo credo di aver mangiato un “BenBurger” e vi consiglio di assaggiarlo anche voi con chi vi sta a cuore.