Francesco Sarnà

Il padrone del destino

Ho udito il silenzio urlare.
Ho sentito il caos suonare.
Ho visto tutto,
ma niente è passato davanti i miei occhi.
Tutto mi ha sfiorato,
ma il nulla mi ha toccato.
Ora cammino,
ora mi fermo
in una strada senza senso.
Io continuo a vivere nel cielo della vita,
deformando le bianche nuvole.
Io sono una penna
che disegna il suo destino,
in un foglio già scritto,
ma che mai nessuno potrà mai cancellare,
ma solo modificare.
L’unico padrone del tuo destino,
sei tu.