Francesco Sarnà

Rugiada dello spirito

Carissimi, che si dice di bello? In realtà questa è una di quelle domande che si fa sempre ma spesso non si aspetta nemmeno la risposta che già ne abbiamo un altra di domanda… di quale domanda parlo secondo voi?! Semplicissima la risposta, “avrei bisogno di un favore, mi puoi aiutare?” Ammettiamolo, spesso ci dimentichiamo dei rapporti ma quando si tratta di favori ecco che ci torna in mente il tipo o ladi tipa che fanno al caso nostro per quella determinata situazione. Spesso si fa così senza nemmeno farci caso e se ci pensate bene la cosa è molto triste! Per un secondo fermiamoci è riflettiamo… siamo a casa a guardare un film quando ad un certo punto squilla il cellulare, senza vedere il numero rispondiamo è dall’altra parte sentiamo una vocina che conosciamo ma non ricordiamo, forse perché è passato troppo tempo, forse perché non riusciamo proprio ad associare, beh qualsiasi la motivazione essa sia ecco che nel nostro cervello scatta qualcosa e dice, “Cazzo da quanto tempo, ma che fine hai fatto” e da lì nasce poi la conversazione. Ecco fin qui tutto ok ma poi accade quello che ho detto all’inizio è giustamente il pensiero passa per forza da quella parte, quale parte?! Beh la parte dove ci chiediamo se ci abbia contattato per il piacere di sentirci o solo per il favore. Ora siamo già giunti alla situazione dove abbiamo accettato è aiuteremo ma il dubbio persiste allora cosa,fare?! Ragazzi la cosa che dobbiamo fare è passarci la mano sulla coscienza, o almeno così si dice, per poi riflettere su quante volte siamo stati noi a fare quella chiamata… cerchiamo di costruire i rapporti veri, fatti di sensazioni e sentimenti e non solo di favori anche perché una volta fatto il favore da qui a cento anni non ci resterà nulla ma se il rapporto nasce dall’animo allora, anche se oramai sarà lontano il rapporto, avremo per sempre con noi i sentimenti e le sensazioni che saranno la rugiada che alimenta lo spirito, il nostro io.