Francesco Sarnà

Share

Nel navigare il web, mi sono imbattuto in una miriade di pagine create da me su ogni tipologia di piattaforma. Il primo impatto è stato quello di una persona che rivive i ricordi e vorrebbe rivivere alcune cose ma poi mi sono reso conto che oggi come oggi è facile farlo, come? Con un semplice share qui la folla rimane incredula non capendo come sia possibile. Volete scoprirlo? Ecco qui che intervengo io. Il concetto è molto semplice e veloce, voi avete un ricordo, bello, che raccontate agli amici,  nel raccontarlo iniziano i sorrisi e andate nel sottolineare alcuni dettagli di quell’evento ed è li che si inizia a vedere, sui volti di chi racconta, le emozioni che salgono, la trasmissione della gioia di quel ricordo che pervade anche coloro che ascoltano. Questo alla fine è un share, e sì è proprio uno share perché è una semplice condivisione. Nel mondo di oggi lo share non lo fai più solo a voce ma anche condividendo delle foto, dei video o come propone, ormai da tempo, facebook, condividendo proprio i ricordi (che sono semplicemente i post degli anni precedenti, ma pur sempre ricordi). Siamo presi così tanto dalla condivisione che è un’operazione automatica e non ci rendiamo conto che questa cosa ha dei lati positivi. Dov’è la positività? Beh per prima cosa non ci chiudiamo in noi stessi, premetto che la condivisione va fatta anche (forse di più) con le persone fisiche e non solo con quelle virtuali, rendiamo partecipi delle nostre idee tutti gli altri, trasmettiamo quello che sentiamo e anche questa cosa crea una reazione a catena che è quella di vivere in un globo che è diventato un paese di 1.000 abitanti e sappiamo tutto, o quasi, degli altri e quindi se volessimo, potremmo davvero aiutare il nostro vicino. L’aiuto non è per forza nel dare qualcosa di materiale, ma anche quello di ascoltare e permettere uno sfogo agli altri. Viviamo queste sensazioni fino in fondo e ricordiamoci che anche noi dobbiamo sharare quando ne abbiamo bisogno. Sharate con chi vi è a cuore poi vedrete che vi sentirete meglio.